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Accettare la Sconfitta: Una Lezione per le Giovani Ginnaste

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  Sofia Raffaeli 2025 - foto Alessandro Squassoni Premetto che questo articolo non vuole essere una critica verso i nostri campioni, ma solo un momento di riflessione per poter aiutare le piccole ginnaste a superare le sconfitte post gara.  Nello scorso weekend gli appassionati di tennis e di ginnastica ritmica hanno sicuramente visto quello che è successo a  Sofia Raffaeli e a Jannik Sinner. I nostri due campioni italiani che hanno dominato i loro rispettivi campi, hanno recentemente dovuto accettare la "sconfitta". È proprio in questi momenti che si dimostra la vera grandezza di un campione. Il saper accettare di non aver raggiunto il risultato sperato è un'arte che richiede umiltà, consapevolezza e determinazione. Non è facile per chi è abituato a vincere accettare che non si può sempre essere i migliori. Ma è proprio nella sconfitta che si trova l'opportunità di crescere e di imparare. I campioni come Sofia Raffaeli e Jannik Sinner, che hanno sempre dominato i lor...

Ginnastica ritmica 2025: cosa cambia nel Codice dei punteggi?

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  Questo articolo è stato preso e tradotto da quello originale che trovate a questo link   Il presidente del comitato tecnico di ginnastica ritmica delinea alcune delle modifiche ai punteggi previste per il 2025, con particolare attenzione alla varietà e all'abilità artistica. Come per tutte le discipline ginniche, il nuovo ciclo olimpico porta con sé un nuovo Codice dei punteggi per la ginnastica ritmica. Varia da piccoli aggiustamenti a cambiamenti più significativi, come spiega il Presidente del Comitato tecnico, Noha Abou Shabana (EGY). Il sistema di punteggio nella ginnastica ritmica si basa su tre valutazioni: Difficoltà, Artisticità ed Esecuzione.  Le principali modifiche nel nuovo Codice dei punteggi riguardano il punteggio di Difficoltà. "Volevamo una maggiore varietà e più abilità artistica", afferma Abou Shabana. "Abbiamo ridotto gli elementi che davano un valore molto alto: avevamo bisogno di più uguaglianza tra equilibri, salti e rotazioni". La diff...

Quanto incide la "presenza" dei genitori nella carriera sportiva di un'atleta?

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  I l coinvolgimento dei genitori è fondamentale nella carriera sportiva di una giovane atleta. È importante che i genitori trovino un equilibrio tra supporto e libertà, incoraggiando il talento della loro figlia senza esercitare pressioni eccessive. Una comunicazione aperta e onesta tra genitori e figlia è essenziale per garantire che l'esperienza sportiva sia positiva e gratificante. Vediamo insieme quali potrebbero essere gli aspetti positivi e quali quelli negativi del ruolo del genitore nella carriera sportiva Effetti Positivi 1. I genitori possono fornire un sostegno emotivo fondamentale, aiutando le giovani atlete a gestire la pressione e le aspettative. Bisogna essere disponibili ad ascoltare le preoccupazioni, le paure e le frustrazioni che potrebbe avere l'atleta. Un ascolto empatico può far sentire la ragazza compresa e sostenuta. 2. Un genitore motivato può incoraggiare la propria figlia a dedicarsi all'allenamento e a migliorare le proprie abilità, instil...

5 ragioni scientificamente provate per scegliere di praticare la ginnastica ritmica

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Ecco i 5 punti base per chi vuole incominciare a praticare la ginnastica ritmica.  1. Sviluppo completo del cervello Praticando ginnastica ritmica non alleniamo solo il corpo, ma sviluppiamo anche il cervello! Esercizi di coordinazione complessi e lavoro con oggetti stimolano la formazione di nuove connessioni neurali, migliorando la memoria, l'attenzione e il pensiero spaziale. 2. Formazione di una sana autostima  La ginnastica ritmica è uno “sport per uno sviluppo armonioso” ; aiuta i bambini ad amare il proprio corpo e a credere nella propria forza. Insegna non solo come vincere, ma anche come accettare le sconfitte con dignità, sviluppando un atteggiamento sano nei confronti dei successi e dei fallimenti. 3. Sviluppo dell'intelligenza emotiva Con l'insegnamento della ginnastica ritmica si presta particolare attenzione allo sviluppo della sfera emotiva. Attraverso i movimenti espressivi e lavorando con la musica, i bambini imparano a comprendere ed esprimere le proprie e...

Come scegliere una scuola di ginnastica ritmica

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  Spesso mi arrivano email o messaggi che contengono domande del tipo: “Potreste indicarmi una buona Società di Ginnastica Ritmica nella mia zona…” A questa e ad altre richieste simili io mi limito ad inoltrare l’elenco degli indirizzi delle varie palestre aggiungendo, se ci sono, gli obbiettivi raggiunti dalle atlete presenti in esse, lascio poi ai genitori decidere quella che sia la migliore. Ho voluto scrivere quest’articolo perché questo periodo è il tempo di scelta per le iscrizioni ai vari corsi. Molti genitori vorrebbero che le loro figlie di 5/6 anni fossero prese direttamente nel gruppo delle agoniste senza rendersi conto che la formazione della bambina non è ancora a quel livello. Sono anche io una madre e ho avuto una figlia che praticava ginnastica ritmica. Il sogno della “bambina” è sicuramente quello di raggiungere livelli sufficientemente alti per poter ottenere medaglie e riconoscimenti alle gare a cui parteciperà. Compito di noi genitori, specialmente nei primi mes...

Dire grazie al coach | #RGNews

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  Chi si prende cura del coach? Domandati se come atleta, ex atleta o genitore tu lo abbia mai  apprezzato veramente. Sei o sei mai stata consapevole di quanto lavoro intellettuale che c’è dietro il suo lavoro (libri, studi, viaggi, aggiornamenti, video..)? Hai idea del tempo che sacrifica per seguire le proprie ginnaste? Apprezzi che spesso mette davanti “il lavoro”  agli amici e alla famiglia? Non voglio con questo piccolo articolo accusare nessuno, ma avendo letto pochi minuti fa un post in Facebook ho voluto “mettere giù” quattro righe anche perché troppo spesso sento genitori scontenti. Perché spesso l’allenatrice viene trattata senza rispetto? Lei è la persona che sta cercando di realizzare i sogni di tua figlia, che l’ aiuta  a conoscersi meglio, a capire quali sono i suoi limiti e a provare a superarli incoraggiandola. Quindi perché spesso la tratti senza rispetto? Perché ritieni che le sue decisioni non siano quelle giuste ? Sappiamo bene che non  sono ...

La comunicazione tra atlete, famiglia e palestra

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  Nel mondo dello sport, le atlete affrontano molte sfide, non solo sul campo ma anche nella loro vita quotidiana. Tra le questioni più complesse che devono affrontare vi è la gestione delle relazioni con la famiglia e la palestra. Questo articolo esplorerà i problemi di comunicazione che possono sorgere tra le atlete, i membri della loro famiglia e gli allenatori, nonché le difficoltà che le nuove generazioni possono incontrare nel seguire determinate regole. La comunicazione è fondamentale per il successo di un’atleta. Tuttavia, spesso si verificano problemi di comunicazione tra le atlete e i loro familiari o allenatori. Le aspettative possono differire e possono sorgere conflitti quando le atlete sentono di non essere comprese o supportate adeguatamente. È importante che le atlete e le loro famiglie si impegnino a comunicare apertamente, condividendo sia le gioie che le preoccupazioni legate alla pratica sportiva. Le nuove generazioni di atlete possono incontrare difficoltà nel ...

Allenamento a porte aperte - Desio - Febbraio 2023

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  Si è tenuto a Desio lo scorso sabato 25 febbraio il terzo appuntamento, per questo 2023, con l’allenamento di controllo a porte aperte. Presente per RGNews la nostra Alessia. Oltre alla squadra nazionale composta da  Alessia Maurelli, Martina Centofanti, Daniela Mogurean, Laura Paris, Alessia Russo, Giulia Segatori, Alexandra Naclerio, Serena Ottaviani, Laura Zambolin ed Eleonora Tagliabue , presenti  Martina Santandrea e Agnese Duranti  a sostenere le compagne. Alternando gli esercizi della squadra nazionale si sono esibite le individualiste  Sofia Maffeis, Alexandra Agiurgiuculese, Viola Sella, Gaia Pozzi, Giorg La Squadra Nazionale di  Emanuela Maccarani , invitata in Spagna per partecipare al grand Prix di Marbella si scontrerà con altre 4 squadre – di cui ancora non conosciamo la Federazione di appartenenza – e si prospetta una bella sfida, la prima di questo impegnativo 2023. ia Galli, Sofia Sicignano  e le due atlete Laura Zambolin ed Eleonora...

L’Italia rinuncia all’Europeo

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  E’ stata una decisone sofferta, ma dopo aver sentito tutte le parti in causa – a cominciare dalla DTN  Emanuela Maccarani  – la Federazione Ginnastica d’Italia ha comunicato il suo ritiro dalla partecipazione agli Europei di Ginnastica ritmica. Gli Europei quest’anno si terranno a Kiev, in Ucraina. La situazione di pandemia aveva già portato la  european gymnastics federation  ha posticiparli dalla primavera all’autunno di questo 2020. Molte le Federazioni che nel corso dei giorni e con l’aumentare della drammatica situazione in cui ci troviamo, hanno deciso di ritirarsi. Anche per la Federazione Italiana di Ginnastica ieri è arrivato lo Stop, sia per il settore della ginnastica ritmica che per quello della ginnastica artistica femminile e maschile. Per tale decisione si è tenuto conto delle raccomandazioni dei Ministeri degli Esteri e della Salute, nonché i contenuti dell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in merito ai viaggi per e da i ...

INTERVISTE | Campionato Assoluto 2019 | Vi presentiamo Alessia Russo

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  Alessia Russo  non ha certo bisogno di presentazioni. Lei è laveterana della ginnastica ritmica italiana. Lei è quella che con  Veronica Bertolini  ha lottato per la qualificazione ai giochi olimpici di Rio De Janeiro del 2016. Nel  Campionato Nazionale Assoluto  2018  Alessia Russo  si è qualificata in terza posizione, dietro  Alexandra Agiurgiuculese e Milena Baldassarri . Quest’anno si preannuncia una bella sfida tra queste tre TOP Atlete e certamente Alessia metterà tutta la sua esperienza per poter raggiungere ancora un ottimo risultato e magari migliorare quello dello scorso anno ! Nata il 24 settembre 1996 a Figline Valdarno,  Alessia Russo  inizia a praticare ginnastica ritmica presso una società locale, la  Toscana Aurora Montevarchi  all’età di otto anni. A tredici anni si trasferisce a Chieti per iniziare la sua carriera presso la società  Armonia D’Abruzzo , società di cui ancora oggi difende i colori. O...

INTERVISTE: Campionato Assoluto 2019 | Vi presentiamo Sofia Bevilacqua

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  Sofia Bevilacqua  è sicuramente una delle piccole stelle della ritmica italiana. Anche lei sarà sulla pedana del PalaRuffini di Torino il 01 e il 02 di Giugno protagonista del  Campionato Nazionale Assoluto 2019. Nata a Fano il 02 Marzo del 2002,  Sofia Bevilacqua  si avvicina alla ginnastica ritmica all’età di quattro anni e mezzo presso la società  Aurora Fano , società nella quale ancora milita, allenata da  Letizia Rossi  . Ciao Sofia. Come, dove e quando ti sei avvicinata a questo sport? Quando ero piccola facevo danza classica, ma quando ero a casa mia sorella più grande mi insegnava a fare spaccate, ruote, rovesciate… per questo un giorno mia mamma mi portò a vedere un saggio di ginnastica ritmica e da lì in poi non ho mai smesso di amare questo sport ! Credi che in Italia la ginnastica ritmica abbia raggiunto la visibilità che si merita? La ginnastica ritmica non è mai stata seguita e conosciuta da tante persone. Forse solo nell’ultimo p...

Le protagoniste del Campionato Assoluto 2019 | INTERVISTE

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  Con la collaborazione della società  Eurogymnica Cascella , organizzatrice dei prossimi  Campionato Nazionale Assoluto  e  Campionato Nazionale d’Insieme , che si terranno a Torino presso il PalaRuffini il 01 e il 02 giugno 2019, abbiamo voluto accompagnarvi all’evento con una serie di interviste dedicate a tutte le atlete protagoniste quest’anno. L’idea mi è nata per cercare di conoscere e di far conoscere meglio “cosa” c’è dietro l’esibizione che tutti possiamo ammirare sulla pedana. Quanti sacrifici, quanto lavoro, quanta passione debbono avere le ragazze per riuscire a raggiungere certi risultati. Non trascuriamo l’amore e la pazienza delle famiglie che assecondano i loro sogni e sono disposti a fare innumerevoli sacrifici … Vi invito quindi a leggerle tutte ! Perché, anche se sostanzialmente si assomigliano, ognuna di loro ha qualcosa di diverso dall’altra !! Alle ragazze sono state presentate sette domande, uguali per tutte, alle quali hanno gentilmente ...

Quanto dovrebbe pesare una ginnasta ? |#RGNews

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  Tutte le informazioni sono tratte dal programma di allenamento per allenatori di ginnastica ritmica presso la NSU. P.F. Lesgaft . La ginnastica ritmica è uno sport che richiede un grande sforzo fisico da parte dell’atleta. Ma nonostante le tantissime ore di allenamento, non è sempre possibile ottenere il risultato desiderato.  La figura della ginnasta deve rispettare gli standard adottati in questa disciplina. Solo questo aiuterà a eseguire facilmente tutti gli elementi e ad apparire spettacolare.  Quali parametri sono considerati ideali in questo sport in Russia ? Voglio sottolineare che per ogni ginnasta i parametri sono determinati individualmente. Detto questo vediamo in generale cosa viene richiesto. Generalmente la ginnasta deve avere un corpo snello. Questo è positivo sia per l’aspetto fisico ( amato dalle giurie ) che per il vantaggio di poter eseguire esercizi di un maggiore livello qualitativo. Nel calcolare quindi il peso ideale di ogni ginnast...

Storia della ginnastica ritmica | Come sono cambiati i body nel corso della storia?

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  Fino agli anni 70 i costumi per la ginnastica erano solo neri e spesso a manica lunga. Successivamente apparvero i primi  body colorati con una prevalenza di rosso vivo e di bianco. Oltre al colore cambiò anche il tessuto. Per i body bianchi si cominciò ad usare un tessuto elastico che consentiva alle ginnaste di muoversi più liberamente. Incominciarono ad apparire degli inserti di colore, anche se le combinazioni di colore erano rimaste invariate ( rosso/bianco ). La rivoluzione nel 1984 Dopo gli anni 80, quando la ginnastica ritmica fu riconosciuta come sport olimpico, ci fu una grande spinta verso lo sviluppo del body ( 1984 prima Olimpiade per le individualiste  ) . Incominciarono ad apparire body dai disegni complicati e con inserti colorati. I colori bianco e rosso lasciarono il posto ad una ben più vasta gamma di colori. Nel 1993 la ritmica cominciò a diffondersi anche nei Paesi mussulmani, questo portò ad un cambiamento storico: qui apparvero, per questione di r...